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PERSONAGGI E PROTAGONISTI > AlbertoTenzi


Maestro Alberto Tenzi
Figlio del M° Massimo Tenzi nasce a Milano il 25 aprile 1962; chitarrista, bassista, cantante, insegnante, direttore e responsabile didattico dell'omonima scuola.

Guidato dal padre, inizia con il canto fin dall'età di tre anni e incomincia ad esibirsi sul palcoscenico a quattro, cantando poi con la sorella Viviana, in spettacoli d'arte varia in Italia e all'estero.
A undici anni si trova alle spalle una considerevole serie di esperienze artistiche:
# Un centinaio di esibizioni live come cantante, imitatore e fantasista insieme a Viviana e con la compartecipazione di personaggi come Pippo Baudo, Gabriella Farinon, Cochi e Renato, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Macario, I Gatti di Vicolo Miracoli, Mago Zurlì e Richetto, Celentano, Rosanna Fratello, Daniele Piombi, Franco Nebbia, Franco Rosi, e avendo a disposizione un impresario per l'Italia ed uno per l'estero;

# Esegue prestando la propria voce, nello studio di registrazione Senza Fine di Gino Paoli, alcune demo di canzoni per bambini dello Zecchino D'Oro;
# Realizza professionalmente jingle pubblicitari, doppiaggi televisivi e cinematografici, cantando e recitando come "speaker" su labiale filmico.
Durante questo periodo preferisce dedicarsi maggiormente allo studio della chitarra che suona dall'età di otto anni e con la quale spesso già si accompagna nei diversi spettacoli.

All'età di tredici anni (primo a sinistra nella foto più in basso) l'amore per lo strumento lo porta, come chitarrista e cantante, a formare, sempre con la sorella Viviana, la sua prima cover band.
A quindici anni papà Massimo lo nomina insegnante di chitarra nella sezione di Milano

[obbligandolo, senza che lui se ne renda conto, a seguire i programmi accademici della Scuola Tenzi di all'ora, verso i quali, da figlio un po' ribelle, aveva sempre mostrato un inguaribile atteggiamento "anarchico". Papà Tenzi aveva trovato il modo di dare al figlio l'entusiasmo e una forte motivazione per seguire con più rigore la metodologia da lui stabilita all'interno della Scuola.
Il "trucco" stava nel fatto che se si voleva insegnare nella "sua" scuola, bisognava essere in grado di presentare gli allievi agli esami interni, ed era ovvio che il programma andava seguito alla lettera.
Questo era uno dei tanti e geniali espedienti che spesso consentivano al M° Massimo Tenzi di trasmettere e comunicare un valido percorso formativo "senza colpo ferire", come lui stesso lo definiva.]



Alberto si immerge così negli studi di chitarra classica e dei più significativi autori delle diverse epoche, senza mai perdere di vista le tecniche della chitarra moderna (plettro e finger stile) ed elettrica (bending ed improvvisazione rock-blues), che in questo periodo (anni '70) sono in continua evoluzione stilistica.
Per la chitarra elettrica lo influenza maggiormente la musica di gruppi e musicisti come i Deep Purple, i Led Zeppelin, The Who, i Genesis, i Pink Floyd, gli Yes, Jimi Hendrix, i Queen, Lou Reed, David Bowie e poco più tardi i Police, Van Halen e tanti altri mostri sacri di questi anni, così fertili e unici per 'innovazione e la creatività musicale. Nello stesso spazio di tempo che va dai quindici ai venti anni, per la chitarra folk a plettro e finger style, si avvale di autori come Neil Young, Crosby Still Nash & Young, Simon & Garfunkel, James Taylor, Stefan Grossman, Leo Cottke, e Marcel Dadì.
In questo momento, un ulteriore incoraggiamento e una forte "spinta energetica" verso uno studio più attento, costante e metodico, la riceve dal suo carissimo amico, nonché ex compagno delle scuole medie di Viviana, Sergio Conforti (in arte Rocco Tanica), che ringrazia ancora oggi.

[All'età di soli quindici anni Sergio Conforti, per un breve periodo, insegna pianoforte presso la Scuola Massimo Tenzi di Milano e frequenta contemporaneamente il settimo anno di conservatorio, grazie al quale ha già assimilato una notevole e invidiabile tecnica strumentale; per suo dono possiede anche un enorme talento musicale, una spiccata creatività e una innata capacità di improvvisazione, palesemente e mostruosamente riconoscibili appena lo si ascolta suonare, requisiti che poco dopo gli consentiranno di intraprendere la bellissima carriera che conosciamo.]

A sedici anni Alberto lavora come aiuto fonico alla Bach Studio di Pinuccio Pirazzoli (a quei tempi uno dei tre migliori studi di registrazione di Milano), partecipando alla realizzazione di dischi con artisti, musicisti e session man, tra i quali: Adriano Celentano, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Kim and The Kadillac, Gino Bramieri, Mauro Pelosi, La Crisalide (gruppo di Eugenio Finardi), Mark Herris, Stefano Cerri, Mauro Spina, Maurizio Preti, Tullio De Piscopo, Lele Melotti, Giorgio Cocilovo e tanti altri professionisti.

[Continua parallelamente ad insegnare chitarra classica e moderna nella scuola del padre e a frequentare le scuole superiori.]

In questo periodo si innamora enormemente anche del basso elettrico, con il quale scopre di poter esprimere maggiormente quello che è un suo forte ed innato carattere ritmico.
Data la poca reperibilità di materiale scritto sia per basso che per chitarra elettrica, che all'epoca era veramente scarso e insufficiente, incomincia a trascrivere molti brani dai dischi e da musica registrata, cosa che continuerà sempre a praticare e che gli servirà ad affinare sempre di più l'ascolto selettivo degli strumenti.
Tra i bassisti più importanti e geniali, studia autori come Jaco Pastorius e Stanley Clarke, che in questo importante periodo storico reinventano il basso elettrico, adottando linguaggi innovativi e introducendo rispettivamente il fretless (basso senza tasti) e un innovativo uso della tecnica slap. Anni dopo prende come ulteriore esempio e riferimento per lo studio di questo strumento, altri bassisti come Marcus Miller, Victor Bailey, Alain Caron, John Patitucci, Miroslav Vitous, etc., che gli offriranno molti nuovi stimoli ed idee per crescere ulteriormente, anche se ritiene che l'eredità musicale lasciata da Jaco Pastorius sia ancora oggi ineguagliabile.
All'età di diciotto anni, sempre nella scuola del padre, inizia ad insegnare basso elettrico, continuando ad occuparsi senza interruzione, anche dei corsi di chitarra classica e moderna.
Raggiunta la maggiore età riprende a suonare, talvolta come bassista e altre come chitarrista, in diverse cover band rock-blues che si esibiscono nei locali e negli storici pub milanesi come il Magia Music Meeting e il Tangram.
A vent'anni inizia a suonare parallelamente nell'orchestra I Trovieri, formata da dodici chitarre classiche e fondata dal padre Massimo nel 1978, che la dirige e le dedica innumerevoli composizioni appositamente scritte per questo organico di strumentisti. In questo contesto Alberto ha la possibilità di confrontarsi con i migliori allievi ed ex studenti di chitarra classica della scuola di suo padre della sezione di Milano e Varese, che gli consentono di mantenere per dieci anni un quotidiano ed indispensabile esercizio dello strumento.

[Tra tutti in particolar modo ricorda e ringrazia Daniele Colajori e Massimo Calderara, bravissimi ed eccezionali, che, presi ad esempio, gli hanno offerto disinteressatamente un ottimo riferimento per poter migliorare e raffinare la propria tecnica chitarristica.]

Con I Trovieri
# Suona costantemente dal 1982 al 1992 nei ruoli orchestrali di prima e terza voce; talvolta, durante gli intermezzi, nell'ambito dei diversi concerti dell'orchestra, anche con esibizioni solistiche di chitarra classica
# Vince con l'orchestra sette concorsi internazionali su nove partecipazioni;
# Incide nel 1982 un disco presso la Bach Studio diretto dal cugino Maestro Pinuccio Pirazzoli, ma non verrà mai pubblicato a causa di un'impossibilità della produzione a perseguire le finalità prefissate;
# Nel 1990 dirige l'orchestra al concorso internazionale tenutosi a San Giuliano Milanese (MI) con la quale vince il primo premio accompagnato dai complimenti personali del presidente di giuria M° Enrico Tagliavini, noto concertista di chitarra classica, per la scelta interpretativa adottata (nella stessa occasione altri primi premi li vincono i suoi allievi, ma in diverse categorie soliste e di musica d'insieme ad indirizzo moderno);
# Arrangia per l'orchestra di chitarre classiche la composizione del padre Massimo Richiami dell'Est, in tale versione la composizione vince il primo premio al concorso nazionale di Pesaro del 1991 (nella stessa occasione, ma in categorie differenti, altri primi premi li vincono anche i suoi allievi);
# Dal 1992 smette di suonare con I Trovieri, demotivato dal fatto che da più di due anni il padre non può più dirigerli per ragioni di salute (morirà poi nel 1993), ma l'orchestra continuerà ad esistere fino ad oggi diretta dal M° Enrico Parravicini.
# Nel 2003 e 2004 cura la realizzazione tecnica del CD da loro eseguito e autoprodotto nel suo studio di registrazione presso l'attuale Scuola Tenzi e partecipa come chitarrista all'esecuzione di alcuni brani di Massimo Tenzi.

Ripartendo dal 1982 in poi
# Adibisce a Varese insieme a suo padre, un nuovo spazio più attrezzato rispetto al precedente e, dopo aver terminato gli esami di maturità, comincia ad insegnare anche in questa rinnovata sezione, alternandosi in giorni diversi con quella di Milano;
# Con il pieno consenso di papà Tenzi, inizia a revisionare i vecchi programmi didattici della scuola, sopratutto quelli relativi alla musica moderna, e introduce anche un nuovo percorso per lo studio delle tecniche d'improvvisazione e arrangiamento strumentale, in linea con gli innumerevoli stili nati e consolidati nei precedenti due decenni;
# Nel 1984 Incomincia a riscrivere integralmente la stesura dei libri di testo di teoria e armonia funzionale, precedentemente redatti ad uso interno dal M° Massimo Tenzi, adeguandone e ampliandone notevolmente gli argomenti trattati;
# Nell'ambito della musica moderna, dopo aver suonato nei primi anni ottanta con diversi gruppi musicali, inizia nel 1986 a suonare come bassista e in seguito alternandosi anche come chitarrista, con i Clic, gruppo fusion-funky che in questo periodo si propone anche con composizioni proprie e inedite.
Con questa formazione collaborerà suonando dal vivo per alcuni anni e parteciperà, nello studio di registrazione del batterista Mario Zimei, all'esecuzione di diverse registrazioni di composizioni del gruppo;
# Nel 1985 scrive e realizza in studio di registrazione, per la casa editrice La Mongolfiera, un piccolo corso di chitarra a dispense con audiocassette incluse, che uscirà per tredici numeri settimanali in edicola;
# Nel 1987 prepara e dirige per Adriano Celentano, insieme alla sorella Viviana, un insieme vocale di 100 bambini scelti nelle scuole elementari e medie per la registrazione del brano "La Luce del Sole" prevista per il Festival di Sanremo e inserita nell'album "L'ultimo gigante", dove partecipa anche come corista professionista.
Per la registrazione delle voci dei bimbi, viene usato per la prima volta un sistema di registrazione digitale (PPG) che consentirà poi di gestire al meglio le differenti campionature.
# Poco dopo inizia ad interessarsi alle tecnologie elettroniche applicate alla musica e si avvicina ai sequencer e ai sistemi M.I.D.I. (Musical Instrument Digital Interface).
# Nel 1990 conosce Giancarlo Ippolito, suo futuro cognato, che gli insegna i rudimenti della programmazione M.I.D.I. su computer con programma Notator (antenato di Logic Audio).
# Nel 1991 segue ed istituisce nella scuola dei corsi di programmazione musicale tenuti dall'arrangiatore Walter Tesoriere su programma Cubase.
# Ancora nel 1991 è nominato responsabile per la didattica della chitarra moderna al C.D.M.I. (Centro Didattico Musicale Italiano).
# Negli anni novanta suona e compone brani insieme a gruppi musicali che cercano di portare avanti un proprio progetto come gli Esotica (per un breve periodo), di spiccato sapore latino-americano, e con i Tessuti Elastici di tendenza più eclettica come il nome lasciava intuire. E' questo il periodo dove si cerca di riassumere in differenti cocktails musicali le varie influenze stilistiche degli anni precedenti.
# Nel 1997 adibisce a Varese l'attuale nuova sede della Scuola, maggiormente attrezzata rispetto alla precedente e dotata di sala prove e studio di registrazione digitale.
# I questi ultimi anni organizza per la Scuola corsi di musica d'insieme tra i diversi allievi di Milano e Varese.
# Nel 1998 e 1999, insieme alla sorella Viviana e il cognato Giancarlo, prepara nella sezione di Napoli con gli allievi di strumento e canto di Varese, Milano e Napoli i seminari full immersion di musica d'insieme con concerto finale al Palapartenope di Napoli
# Nel 2003 organizza gratuitamente per gli allievi della scuola di Varese diversi incontri nel proprio studio di registrazione, finalizzati alla completa realizzazione di un CD musicale curandone personalmente gli arrangiamenti. In questa occasione ogni allievo partecipa attivamente all'esecuzione e registrazione degli strumenti, del canto e dei cori, e può assistere a tutte le fasi di lavoro, missaggio compreso.